Elio Fiorucci

Stilista - Elio Fiorucci, milanese di nascita, partecipa attivamente all’attività paterna, intraprendendo l’avventurosa ricerca di modi e mondi nuovi da scoprire, avventura che lo porterà nel ‘67 all’apertura del suo famoso negozio in Galleria Passarella a Milano, una finestra sul mondo con le novità di Carnaby Street. Nel ‘70 il nome Fiorucci diventa un marchio con una propria produzione industriale, distribuita in Europa, Sud America e Giappone e il negozio di Milano diventa un punto d'incontro dei giovani che si ribellano alle convenzioni. Nasce lo Stile Fiorucci e il concetto di lifestyle. Fiorucci adotta come marchio i famosi due angioletti, un'immagine vittoriana che l'architetto Italo Lupi reinterpreta. Nel ‘74 apre un secondo store Fiorucci a Milano, in Via Torino: tre piani con una formula rivoluzionaria, abiti vintage e profumi, abbigliamento e complementi d'arredo venduti in un unico negozio. In seguito Fiorucci apre il primo negozio a Londra, in Kings Road, a New York sulla 59ª Strada, che subito diventa un luogo cult dove si incontrano i maggiori esponenti delle comunità intellettuali newyorchesi. Andy Warhol sceglie la vetrina del negozio per il lancio del suo rivoluzionario giornale Interwiew. Nel ‘77 organizza il Grande Opening dello Studio 54: una discoteca mito che diventa un fenomeno di costume. Nel ‘79, inaugura il negozio di Los Angeles a Beverly Hills. Nell’82 Fiorucci mischia la Lycra al denim, creando il primo jeans stretch, femminile, aderente e seducente. Nell’83 il film Flashdance lancia la moda-palestra ed Elio Fiorucci è il primo a mettere in vendita body, scalda-muscoli, fasce antisudore e leggings. Il marchio Fiorucci festeggia i suoi 15 anni con una grande festa alla Studio 54 di New York, guest d'eccezione una giovanissima Madonna agli esordi. Nell’84, esplode la graffiti mania e Elio Fiorucci invita a Milano Keith Haring, che trasforma il negozio con la sua creatività. Nel 2007 la Triennale di Milano gli dedica "Fiorucciland", come simbolo della rivoluzione del costume degli anni '70. Il suo sguardo é da sempre rivolto ai giovani, di cui, con la sua innata e insaziabile curiosità e voglia di confronto, sa sempre anticipare le esigenze. La sua moda è in movimento, in evoluzione, continuamente alla ricerca di nuovi spunti da utilizzare, la sua immagine è autonoma, apolide, rifiuta ogni confine territoriale ed ogni etichetta che possa costringerla in genere. Negli ultimi anni Fiorucci crea Love Therapy, un progetto per rivoluzionare ancora una volta, non solo la moda, ma anche il lifestyle, portando divertimento, libertà ed allegria.