Emilio Ambasz

Designer e architetto - Architetto, designer, autore di fama internazionale, Emilio Ambasz, argentino di nascita, americano d’adozione, ha studiato a Princeton University dove completò il programma undergraduate in un solo anno e conseguì l’anno seguente il Master's Degree in Architettura. Già Direttore del dipartimento di Design ed Architettura del Museo d’Arte Moderna di New York, dove ha diretto e allestito numerose mostre di architettura e design che hanno avuto una enorme influenza, tra queste Italy: The New Domestic landscape del che ha consacrato il design italiano nel mondo, The Architecture of Luis Barragan, e "The Taxi Project. Ambasz detiene molti brevetti internazionali per prodotti che abbinano innovazione tecnologica e contenuto poetico. Numerosissimi i premi internazionali per il design innovativo della celeberrima linea di sedute per ufficio Vertebra, ma anche per Dorsal, per Soffio, un sistema di illuminazione modulare, per l’Handkerchief Television, per lo Spazzolino Sunstar e per il Soft Notebook, per Saturno, un sistema di illuminazione stradale. Emilio Ambasz non è però solo il creatore di oggetti di straordinario successo nel campo del disegno industriale o il brillante ordinatore di mostre ma è anche l’autore di importanti progetti di architettura quali la misteriosa Casa de Retiro Espiritual nei pressi di Siviglia, Spagna, cui il Museo d’Arte Moderna di New York ha dedicato una mostra. Ambasz si è imposto in questi ultimi decenni come il profeta e il poeta di un nuovo programma di alleanza tra architettura e natura cui ha improntato il motto della sua filosofia progettuale: green over gray.

Un’attitudine creativa che mira a riproporre il mondo come una sorta di nuovo Paradiso Artificiale.
Opere come i Giardino Botanico di San Antonio, Texas, il Mycal Cultural Center a Shin-Sanda o il Fukuoka Prefectural Hall a Fukuoka, in Giappone, e più recentemente il centro turistico-residenziale New Concordia a Castellaneta, o l’Ospedale dell’Angelo di Mestre, Venezia, dimostrano come una tensione utopica possa tradursi in praticabile realtà grazie all’ausilio di una tecnologia pensata come supporto alla creatività umana. 
Una green architecture dove l’inventiva dell’architetto riesce ad elaborare risposte significative ai bisogni della società contemporanea con giardini domestici e montagne verdi pensati da Ambasz come centri commerciali, complessi abitativi e spazi per il terziario nelle varie latitudini della società globale.