Fabrizio Plessi

Artista - Fabrizio Plessi, nasce a Reggio Emilia, vive e lavora a Venezia. Considerato uno dei più importanti artisti che usa la tecnologia multimediale, famoso per le sue video installazioni monumentali con le quali esplora la memoria e la poetica della storia evocando tempo e spazio in una combinazione tra l’imagery del video e materiali propri della scultura. Nelle sue opere il rapporto illusionistico tra rappresentazione e realtà compare amplificato dalle possibilità delle varie tecnologie multimediali. Plessi è presente nei più importanti musei del mondo che gli hanno dedicato importanti personali tra le quali indimenticabile la mostra al Museo Guggenheim di New York dove ha anche realizzato le scenografie elettroniche per il concerto di Luciano Pavarotti al Central Park. Realizza per il Governo Italiano nel padiglione dell’Expo universale di Hannover Mare verticale, che si può considerare la più monumentale scultura tecnologica mai costruita.  La struttura di 44 metri contiene un gigantesco schermo a led luminosi che diviene il simbolo di una Biennale: una cascata tecnologica in continuo movimento che emerge dalla laguna. A Berlino, per il nuovo edificio della Sony progettato da Helmut Jahn in Potsdamer Platz, nel ‘99 crea una gigantesca cascata elettronica che si scompone in sedici milioni di colori differenti.  Premiato come artista dell’anno in Germania dove ha insegnato Umanizzazione delle tecnologie alla Kunsthochschule di Colonia ed è stato titolare della nuova cattedra di Scenografie elettroniche. Nel ‘04 la Germania gli rende omaggio con la grande retrospettiva Traumwelt a Berlino, la più vasta e più completa dell’artista, dedicata alle contraddizioni e alle urgenze della città del mondo. A cura del Comune di Venezia, realizza al Museo Correr un’ampia rassegna delle sue opere accompagnata da una gigantesca installazione sul tema dell’acqua e del fuoco in Piazza San Marco ideata per l’occasione. Nel ‘02 espone 10 installazioni alle Scuderie del Quirinale, e a Milano, Plessi con il coordinamento artistico di Robert Wilson e le musiche di Philip Glass, crea sotto la trecentesca Loggia dei Mercati una spettacolare istallazione con 10 barche di fuoco capovolte che si muovono sulla testa dei visitatori stravolgendone ogni logica percettiva. Per celebrare l'apertura della nuova Maison Louis Vuitton di Hong Kong realizza la prima borsa digitale, una limited edition della shopping bag Sac Plat dove uno schermo visualizza, all'interno del logo LV, una colata di oro liquido.