Francesca e Vittorio Storaro

Direttore della fotografia - Celeberrimo direttore della fotografia, Vittorio Storaro nasce a Roma dove vive tutt’ora. Il padre, proiezionista al Lux Film Studio, gli insegnò ad amare il cinema e lo spinse fin da piccolo a dedicarsi alla fotografia. A 16 anni il giovane Vittorio sembrava destinato a divenire operatore alla macchina da presa. Dopo il diploma, entra con un’ammissione speciale, data la sua giovane età, al Centro Sperimentale di Cinematografia e si laurea nel 1960. A 21 anni lavora al suo primo film come operatore. Nel 1969 iniziando la sua carriera con la direzione della fotografia nel film Giovinezza, Giovinezza di Franco Rossi, dove ebbe modo di inserire tutti i concetti fotografici che sono come una impronta digitale della sua visione. Già nel 1964 aveva lavorato con Bernardo Bertolucci nel suo film d’esordio Prima della rivoluzione avviando una collaborazione costante a tutti i progetti futuri del regista con il quale da alla luce capolavori quali : La strategia del ragno’70, Il conformista ‘70, Ultimo tango a Parigi ‘72, Novecento ‘76, e L’ultimo imperatore ‘87, col quale vince un Oscar, Il té nel deserto e Il piccolo buddha. Tra le collaborazioni eccellenti e fondamentali c’è quella con Francis Ford Coppola: Apocalypse Now ‘79, con cui vince un altro premio Oscar, Un sogno lungo un giorno ‘82, Tucker: un uomo e il suo sogno ‘88. Anche con Reds ‘81, di Warren Beatty vince l’ennesimo premio Oscar per la migliore fotografia. Con Warren Beatty realizza anche Dick Tracy. Tra gli altri premi vinti: un David di Donatello per L’ultimo imperatore, tre Nastri d’Argento e un premio per la tecnica a Cannes,’98. Storaro collabora con i più grandi registi, tra i quali anche con Dario Argento ne L’uccello dalle piume di cristallo, Giuseppe Patroni Griffi, nella diretta TV per la RAI de La traviata, Giuliano Montaldo in Giordano Bruno, Carlos Saura in Flamenco, con Salvatore Samperi e Luca Ronconi. Nel 2005 è presidente della giuria del Festival internazionale del film di Locarno dove riceve l'Exellence Awards. È autore di Scrivere con la luce, enciclopedia di tre volumi frutto dell'esperienza del suo lavoro e di "Storaro/Covili - Il segno di un destino", viaggio tra cinema e pittura. È Presidente Onorario dell'Accademia della Luce.