Giorgetto Giugiaro

Nasce a Garessio in provincia di Cuneo e all'età di 14 anni, nel ‘52 si trasferisce a Torino dove prosegue la sua educazione scolastica nel campo delle belle arti e del disegno tecnico. All'età di 17 anni viene assunto dall'ing. Dante Giacosa alla Fiat entrando a far parte del Centro Stile della casa automibilistica torinese. Il passo successivo della sua carriera è datato ’59 quando Nuccio Bertone assume il ventunenne disegnatore nella sua impresa. Vi resterà per oltre 5 anni, fino al’65, quando passa ad un'altra famosa carrozzeria italiana, la Ghia. Nel ’68 il grande passaggio all'imprenditorialità con la fondazione della Italdesign Giugiaro, società con l'ambizione di fornire l'industria automobilistica con servizi completi, dalla progettazione delle nuove autovetture alle prime prove, ad un'assistenza su vari fronti. Da qualche decennio la società si è spostata da Torino alla vicina Moncalieri. Attualmente dalla capogruppo si è sviluppata anche una divisione, la Giugiaro Design la cui attività è focalizzata sull'industrial e transport design. Giugiaro ha firmato tra l’altro il design di auto di enorme successo quali per l’Alfasud. L’Alfetta GT, l’Audi 80 e l’Audi 100, la Fiat Croma, Punto, Uno, Panda e Croma, La lancia Delta e Thema, La Lotus Esprit, La Maserati Ghibli, La Seat Ibiza, La Wokswagen Golf. Durante la sua attività Giugiaro ha ricevuto molte onorificenze in campo nazionale quali il titolo di Cavaliere del lavoro, laure honoris causa, e premi come il Compasso d'Oro. La sua fama internazionale lo ha portato a far parte dal 2002 dell’Automotive Hall of Fame e ad essere insignito nel ‘99 del titolo di Car Designer del Secolo, conferitogli a Las Vegas da una giuria di 120 giornalisti ed esperti internazionali. Tra le sue attività extra-progettazione si può ricordare anche la partecipazione attiva nell'organizzazione dei XX Giochi olimpici invernali. Ha anche disegnato il Lungomare dei Navigatori di Porta Santo Stefano e il pallone da basket della Molten usato dalla FIBA dal 2004