Massimiliano Fuksas

Architetto - Di origine lituana, Massimiliano Fuksas nasce a Roma dove si laurea in architettura e nel 1967 crea il suo studio romano, cui seguono nel 1989 e nel 1993 i suoi studi di Parigi e di Vienna. Nel 1998 gli viene conferito il premio alla carriera Vitruvio International a la Trayectoria a Buenos Aires. Dal 1998 al 2000 è direttore della VII Biennale Internazionale di Architettura di Venezia Less Aesthetics, More Ethichs, con la quale stimola, seppur in maniera provocatoria, la riflessione su questo tema. Insignito dell’ Honorary Fellowship dell’AIA, riceve il Grand Prix d’Architecture Française e viene insignito Commandeur de l’Orde des Arts et des Lettres della République Française. Dal 2000 cura la rubrica di architettura del settimanale L’Espresso fondata da Bruno Zevi. La sua carriera accademica lo vede in numerose università, quali la Staadtliche Akademie der Bildenden Kunste di Stoccarda, l’Ecole Spéciale d’Architecture di Parigi, l’Akademie der Bildenden Kunste di Vienna, la Columbia University di New York e la Sapienza di Roma. Massimiliano Fuksas ha incentrato la sua pratica professionale sulla realizzazione di opere pubbliche, che sviluppa attraverso una serie di modelli tridimensionali e che caratterizza con la ricerca continua di nuovi materiali, nuove tecniche di realizzazione e un’attenzione per il contesto. Tra le sue realizzazioni il Museo dei Graffiti a Niaux e le Twin Towers a Vienna, che disegnano un nuovo sky-line della città; il Nuovo Polo Fiera di Rho-Pero, Milano; il Research and Multimedia Center Grappa Nardini a Bassano del Grappa, Vicenza.