Michele Chiossi

L’artista lucchese Michele Chiossi, interessante personalità emergente di respiro internazionale, vive dal 1993 tra Milano e New York. Nel 1996 realizza la sua prima mostra personale a New York, a cui seguono altre mostre personali, progetti site specific in Svezia, Svizzera, Amsterdam, Berlino e importanti expo d’arte nazionali ed internazionali. La sua ricerca artistica, realizzata con materiali tradizionali ed altri più tecnologici, è una riflessione estetica. II lavoro di Michele Chiossi si sviluppa su due linee di ricerca: il cibo e il modo di abitare il mondo dell'uomo del terzo millennio. Un elemento contraddistingue il suo lavoro, il tratto a zig zag, che coniuga con spunti originati provenienti dall’immaginario artistico medievale lucchese, delineando la sua visione del pensiero contemporaneo. In particolare il tema del cibo, inteso come ispirazione linguistica e riflessione estetica, ricorre nell’ideazione di sculture con soggetti che vanno dal transgenico all’omaggio all’America, espressi mediante l’utilizzo di materiali nobili quali marmo, argento, alluminio, bronzo e altri più innovativi, quali gomme uretaniche, vetroresina, chromalusion, HDR. Tra i più promettenti artisti italiani, Chiossi, è tra gli artisti presenti nel Dizionario dell’Arte Italiana.