Michele De Lucchi

Designer e architetto - Ferrarese di nascita, si è laureato in architettura a Firenze negli anni dell’architettura radicale e sperimentale, divenendo uno dei protagonisti di movimenti quali Cavart, Alchimia con Mendini e Memphis con Sottsass. De Lucchi ha curato il design di oggetti d’arredo per alcune delle più importanti aziende italiane ed europee. Già Direttore Design di Olivetti dal ‘92 al ‘02 ha elaborato progetti sperimentali per conto di Compaq Computers, Philips, Siemens e Vitra. Nel ‘90 ha creato “Produzione Privata”, una piccola azienda per creare prodotti senza committenza, utilizzando tecniche artigianali. Ha progettato soprattutto edifici per uffici per Deutsche Bank, Telecom Italia, Piaggio e Enel. Ha progettato la riqualificazioni di musei e biblioteche quali il Museo Diocesano ad Ivrea, la Triennale e la Permanente di Milano, il Palazzo delle Esposizioni a Roma, la Biblioteca S. Giorgio in Poggiale a Bologna, la Biblioteca per la Manica Lunga della Fondazione Cini di Venezia, dove realizza anche la boiserie e la pavimentazione per il Cenacolo Palladiano e all’estero il Neues Museum di Berlino. Negli ultimi anni De Lucchi ha realizzato per committenze georgiane, il Ministero degli Affari Interni ed il Ponte della Pace a Tbilisi, il Palazzo di Giustizia e l’hotel Medea a Batumi. Insignito dell’onorificenza di Ufficiale della Repubblica Italiana dal Presidente Ciampi, ha ricevuto la laurea ad Honorem dall’università di Kingston.