Omar Galliani

Designer e architetto - Nato a Montecchio Emilia, dove vive e lavora, Omar Galliani insegna pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara ed è esponente di spicco del gruppo degli Anacronisti, sostenuto da Maurizio Calvesi, che si richiamano a una cultura umanistica tipicamente italiana, riformulano e contaminano iconografie e soggetti classici e che ammantano d'antico miti tipici della contemporaneità, e del movimento Magico primario del critico Flavio Caroli. Raggiunge la fama sin dagli anni Ottanta ed è invitato a varie edizioni della Biennale di Venezia, di San Paolo del Brasile, di Parigi, Tokyo e di Pechino, nella quale nel 2003 vince il primo premio. A seguito di queste numerose esposizioni prima nazionali e poi internazionali arriva il riconoscimento nei musei d'arte contemporanea di Shanghai, Pechino, Hong Kong, Tokyo, Kyoto, Buenos Aires, San Paolo, Città del Messico, Miami e Los Angeles. Dal 2006 al 2008 la mostra Disegno Italiano viene ospitata nei principali Musei d’Arte Contemporanea in Cina tra cui Pechino, Shangai, Xian, Nanchino, Jinan, Chengdu, Dalian, Hangzhou, Ningbo, Tientsin e alla Galleria Schoeni di Hong Kong suggellando la sua fama a livello mondiale e terminando con l'esposizione Tra Oriente e Occidente alla Fondazione Querini Stampalia per la 52a Biennale di Venezia. L’evento vede la presenza dell’Associazione degli Artisti Cinesi e la collaborazione dei musei dove ha esposto durante l’Omar Galliani China Tour. Nel 2008 la Galleria Nazionale degli Uffizi di Firenze espone e acquisisce l’opera Notturno. Nel 2009 Galliani presenta a Dètournement, evento collaterale della 53a Biennale di Venezia, e sempre a Venezia presenta nel Museo Diocesano di Santa Apollonia, Omar Galliani e qualche dente di Andy Warhol. Del 2012 l’inaugurazione del 58° Festival Puccini con l’installazione Grande Disegno Italiano, la mostra The Russian Soul allo State Museum di Mosca e una mostra a Pechino nel nuovo Museo d’Arte Contemporanea progettato da Araki Isozaki.