Paco Rabanne

 

Stilista - Paco Rabanne nasce a San Sebastian in Spagna dove la madre è direttrice di un laboratorio di Balenciaga. Abbandonò la Spagna rifugiandosi in Francia con sua madre allo scoppio della guerra civile spagnola. Trasferitosi in Francia nel ‘52 studia all’Ecole nationale des Beaux- Arts nella sezione d’Architettura, laureandosi col massimo dei voti. Comincia in quegli anni a realizzare degli accessori per Balenciaga e poi per Givenchy, Dior e Saint Laurent. Il suo debutto con una propria collezione Haute Couture nel ‘66 con l’Optical Art e la Cinetic Art, abiti sperimentali in materiali contemporanei fecero scalpore e consacrarono una nuova stella nel firmamento della moda francese. Pinze invece di ago e filo. Per la sua couture, Rabanne usa materiali e tecniche assolutamente nuove, tanto che Coco Chanel urla allo scandalo: Non è un sarto, ma un metallurgo. La sua prima collezione è del febbraio 1966, quando presenta 12 vestiti “improbabili”, fatti di dischi e tessere di plastica. Indossati tutti da modelle di colore. Fu anche il primo stilista in assoluto ad usare la musica nelle sue sfilate. Dalle ballerine del Crazy Horse a Françoise Hardy, da Barbarella a Audrey Hepburn fino alle Bond Girl: tutte le eroine degli anni ‘60 indossano le creazioni dello stilista spagnolo. Nel 1969 pubblica Nues, libro con fotografie di Jean Clemmer, nel quale Rabanne esprime coi suoi abiti un concetto di sensualità molto moderno.  Nel ‘69 fece nuovamente sensazione con il suo profumo Calandre una rivoluzione per il tipo di essenza, per il suo contenitore e per la donna dinamica a cui si rivolgeva. Paco Rabanne, con 170 licenze distribuite sui cinque continenti, dal suo debutto non ha mai cessato di sedurre e raccogliere onori, le sue creazioni sono conservate nei più prestigiosi musei del mondo. Nel ‘91 pubblica il libro “Trajectorie” con 500.000 copie vendute a cui segue la pubblicazione di altri best seller che gli conferiscono la statura di un maitre a penser.