Costruzioni: perchè salvare il 55%

16 Luglio 2012

"Fare efficienza energetica in edilizia significa applicare l'innovazione tecnologica alle tecniche di costruzione ed ai materiali, riducendo i consumi e migliorando il comfort abitativo medio. Il parco residenziale italiano è vetusto e di bassa qualità, ed è su tale patrimonio che l'incentivo delle detrazioni del 55%, pur imperfetto, ha inciso. A fronte di circa 1 milione e mezzo di domande presentate per accedere al 55% nei 4 anni di attività, si sono realizzati circa 17 miliardi di fatturato, oltre 50mila nuovi posti di lavoro specializzati; mentre il costo per l'Erario al netto dell'aumento di gettito fiscale non ha superato i 300milioni annui. Non sembra che, tenuto conto che la media degli interventi di ristrutturazione si è situata al di sotto dei 20mila euro, il nuovo decreto in scadenza già a luglio 2013 possa garantire risultati simili". Su Il Sole 24 Ore di oggi l'intervento integrale di Fabio Brivio, Consigliere delegato alla sostenibilità - Confindustria-Finco (Federazione Industrie Prodotti Impianti e Servizi per le Costruzioni).