Daniel Libeskind al SAIE3

19 Luglio 2012

Bologna torna ad essere capitale della progettazione e, più in generale, della cultura. Nell’ambito di SAIE3 (Bologna Fiere, 28 febbraio – 02 marzo 2013) torna infatti FUTURDESIGN, la grande vetrina di eccellenze del mondo dell’architettura, del design, dell’arte e dei media, che attraverso mostre, gallerie dedicate, istallazioni d’autore e sezioni tematiche ha già ospitato nelle sue precedenti edizioni i protagonisti della storia contemporanea.

Ma per il 2013, Futurdesign rilancia, riunendo a Bologna le più grandi firme internazionali della progettazione, che firmeranno ancora una volta le giornate della mostra. Primo di questi ospiti d’élite per il 2013, Daniel Libeskind, architetto, artista e designer di fama mondiale, che vanta nel proprio curriculum realizzazioni di rilievo assoluto e che fa già parte della storia col suo masterplan per Ground Zero a New York, ovvero il progetto scelto per la ricostruzione dell’area delle Torri Gemelle di Manhattan, che verrà portato a termine nel 2014.
Conosciuto in tutto il mondo per le sue opere innovative che impreziosiscono le città di tre continenti, America, Europa ed Asia, come il Jewish Museum di Berlino, l’Imperial War Museum di Manchester, il Run Run Shaw Creative Media Center di Hong Kong, l’MGM Mirage’s City Center di Las Vegas, il progetto City-Life a Milano, Daniel Libeskind sarà a Bologna, con la moglie e collaboratrice Nina, già il 27 febbraio, per un vernissage di altissimo profilo culturale, e il 28 febbraio, all’interno di Futurdesign.

Il giorno prima dell’apertura della manifestazione, il 27 febbraio 2013, l’architetto terrà infatti una Lectio Magistralis che sarà “evento nell’evento” e preludio di qualità delle giornate successive.
La presenza dell’Arch. Libeskind sarà poi evidenziata e sottolineata ampiamente, presso il quartiere fieristico di Bologna, il 28 febbraio, con aree dedicate alle sue istallazioni e una zona destinata alla proiezione di filmati che ripercorrono la sua storia e i suoi progetti nel mondo.
E’ innegabile che la presenza di Libeskind, così autorevole e articolata nell’ambito di Futurdesign, pone Bologna, in quei giorni, al centro dell’attenzione internazionale, per prestigio, ma anche per contenuti e innovazione.

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